domenica 25 marzo 2012

Sunday

"Le campanule invece, pur essendo anch'esse delle erbacce, sono i fiori più allegri e intelligenti. Quelli che salutano meglio il sole, al mattino. Le altre erbe non capiscono niente: mattino, sera - per loro è lo stesso. Mentre le campanule, appena i raggi cominciano a scaldare, aprono gli occhi e ridono. Prima un occhio, poi il secondo, finché, una dietro l'altra, tutte le campanelle si schiudono. Bianche, azzurre, viola, una diversa dall'altra. Se ci si siede vicino, senza parlare, sembra quasi che, risvegliandosi, si raccontino qualche storia, a bassa voce. Le formiche lo sanno. Al mattino corrono su per i viticci, strizzando gli occhi sotto il sole, e tendono l'orecchio per sentire cosa dicono i fiori. Si raccontano forse i loro sogni?"

Tsichingis Aitmatov, Il battello Bianco (Marcos Y marcos)

sabato 24 marzo 2012

martedì 13 marzo 2012

mercoledì 7 marzo 2012